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[09.04.2019] - VALENTINA STRONATI, NON ESISTE UN METODO STANDARD DI INSEGNAMENTO MA STA AL BUON SENSO DI OGNI COACH TROVARE SOLUZIONI EFFICACI

VALENTINA STRONATI, NON ESISTE UN METODO STANDARD DI INSEGNAMENTO MA STA AL BUON SENSO DI OGNI COACH TROVARE SOLUZIONI EFFICACI

Ritorna alla grandissima la rubrica mensile: “ Un velista al mese”. In questo appuntamento abbiamo avuto il piacere di intervistare una persona che, per molto appassionati soprattutto per i più piccoli, rappresenta più di un allenatore: per alcuni è una sorella maggiore, per altri una amica, una confidente con cui condivide tutto, dagli scii alle cene in spiaggia .

Noi della Decimazona la abbiamo definita un vera e propria madrina, che li aiuta e crescere e a divertirsi facendo sport, trovando il suo consenso in tale affermazione. Stiamo parlando del Tecnico zonale ufficiale, nonché amatissimo istruttore del Club Vela Portocivitanova, Valentina Stronati la quale molto gentilmente ci ha concesso questa piacevole chiacchierata, dove racconta il suo rapporto con la vela e la sua missione di insegnante a tutto tondo.

Decimazona.org: Sei una istruttrice di vela affermata, nonostante la tua giovane età. Secondo te, si nasce o si diventa maestri?

V. S. : Direi 50 e 50 e ne spiego i motivi. Per alcune caratteristiche personali e caratteriali si nasce, poiché devi possedere un certo tipo di propensione all’insegnamento mentre per altre ci si diventa, stando a contatto costante con bambini, genitori, tutori e tanti altre figure che ti consentono di ampliare il tue bagaglio di conoscenze.

Decimazona.org: Come è nata questa grande passione per il mare? C'è un aneddoto con cui aprire?

V. S. : Diciamo che avendo fatto attività agonistica sin da piccola, è stato amore a prima vista e per questo dirò sempre grazie a mio padre che mi ha trasmesso questa passione. Ma purtroppo da sola non basta la passione e con gli anni ho fatto sempre più sacrifici, cercando di coniugare i miei studi a questo grande amore per il mare e la vela. Col lavoro e la dedizione ci sono riuscita e di questo non posso che esserne contenta. Un episodio con cui mi ricollego felicemente alla domanda è stato quando, a 19 anni ho iniziato a lavorare nei centri estivi, dove ero perennemente a contatto con tanti bambini. In quel momento ho capito che mi piaceva trasmettere la mia esperienza e quindi col tempo e abnegazione ho trasformato questa mia passione in un lavoro a tempo pieno.

Decimazona.org: Insegni sia ai bambini che agli adulti. Ci sono delle differenze nel metodo di insegnamento per queste due categorie? E se si, a quale delle due è più “facile” insegnare?

V. S. : Sicuramente i metodi variano in base agli interlocutori, coi bambini servono polso e senso materno nonchè coordinazione coi genitori. Gli adulti hanno invece dalla loro parte il fattore economico ma apprendono più lentamente dei bimbi. aE poi c'è l'adolescente.. una categoria a parte. L’adolescente ha bisogno di costanza nell’attività ed ecco che diventa per me fondamentale trovare uno spazio nella sua giornata e fra i suoi impegni, due su tutti: scuola e vita sociale. In linea di massima è così ma, ripeto, il tutto varia in base alla singola persona che ti trovi davanti e quindi non esiste un metodo standard valido per tutti.. sta al buon senso di ogni coach trovare soluzioni efficaci.

Decimazona.org: Per l’appunto, il metodo.. Ne hai uno a cui ti ispiri?

V. S. : Nella mia carriera da velista, ho avuto tanti allenatori, chi aveva metodi di insegnamento più “accomodanti”, chi più “severi”. Secondo me il metodo giusta sta nel mezzo Un approccio troppo permissivo non dà linee guida ben chiare al ragazzo/a mentre uno troppo duro può inibire le sue scelte e quindi le sue performance in mare

Decimazona.org: Sogni e progetti per il futuro?

V. S. : Il mio obiettivo profesionale è quello di crescere sempre di più ogni anno, sia dal punto di vista personale che con i numeri. Da quattro ragazzi che seguivo all’inizio, adesso ne ho 27 sull'Optimist e 6 sul 420, in aggiunta ai 400 che abbiamo avuto nei corsi estivi dello scorso anno. A livello umano, inoltre, voglio migliorarmi sempre di più, cercando al contempo di divertirmi assieme ai ragazzi e di far appassionare quante più persone possibili a questo splendido sport.


Autore: Ufficio Stampa Comitato X Zona FIV